dottorcarlo:

autolesionistra:

Ci tenevo a riproporre senza pudore cose di un annetto fa:

Senza voler parlare già di elezioni, per carità.
Ma così, tanto per ricordare che abbiamo ancora in vigore la legge elettorale a proposito della quale il suo firmatario disse: “glielo dico francamente, l’ho scritta io ma è una porcata” (provateci un po’ sul vostro posto di lavoro. a presentare qualcosa per poi dire “guarda, l’ho fatto io ma è una porcata” e cavarvela senza conseguenze. Pare funzioni solo se fai il ministro)
Allora: riscriverla a inizio legislatura no, vero, che porta male. Facciamolo più avanti, quando il clima politico è sereno, tipo ora. Ma anche no. Facciamolo ancora più avanti.
Mi chiedo: se una legge senza infamia nè lode quando la riscrivi in fretta diventa una porcata, una legge porcata riscritta in fretta cosa potrebbe diventare?

Di nuovo c’è che di elezioni qualcuno parla, ma sulla riscrittura della legge non è che non ci dormano la notte.
Alcuni motivi per cui l’attuale legge ai miei occhi è brutta come la morte (e una morte brutta)
prevede un premio di maggioranza di 340 seggi alla camera alla coalizione con la maggioranza relativa (felicemente definito su wikipedia come una distorsione della rappresentanza proporzionale a fini di governabilità) (ma come John Prodi sa bene ai fini della governabilità il Senato è un altro paio di maniche)
si vota per una lista, non prevede la possibilità di esprimere preferenze per un candidato (leggi: le gerarchie & graduatorie interne dei singoli partiti nun se toccano)
il sistema di sbarramento è vagamente opinabile: alle elezioni del 2008, per dirne una, sono finiti nel cesso calcolatrice alla mano tre milioni e mezzo di voti su 36 milioni di preferenze (dati per la camera, Italia escluso Val d’Aosta - altra perla della legge).Se anche questa vi pare passabile ai fini della governabilità, siete pronti per una monarchia costituzionale elettiva. Ma mica avete bisogno di farla qui. Lo Stato Indipendente di Samoa ce l’ha. E’ un bel posto. Andateci.

dottorcarlo:

autolesionistra:

Ci tenevo a riproporre senza pudore cose di un annetto fa:

Senza voler parlare già di elezioni, per carità.

Ma così, tanto per ricordare che abbiamo ancora in vigore la legge elettorale a proposito della quale il suo firmatario disse: “glielo dico francamente, l’ho scritta io ma è una porcata” (provateci un po’ sul vostro posto di lavoro. a presentare qualcosa per poi dire “guarda, l’ho fatto io ma è una porcata” e cavarvela senza conseguenze. Pare funzioni solo se fai il ministro)

Allora: riscriverla a inizio legislatura no, vero, che porta male. Facciamolo più avanti, quando il clima politico è sereno, tipo ora. Ma anche no. Facciamolo ancora più avanti.

Mi chiedo: se una legge senza infamia nè lode quando la riscrivi in fretta diventa una porcata, una legge porcata riscritta in fretta cosa potrebbe diventare?

Di nuovo c’è che di elezioni qualcuno parla, ma sulla riscrittura della legge non è che non ci dormano la notte.

Alcuni motivi per cui l’attuale legge ai miei occhi è brutta come la morte (e una morte brutta)

  • prevede un premio di maggioranza di 340 seggi alla camera alla coalizione con la maggioranza relativa (felicemente definito su wikipedia come una distorsione della rappresentanza proporzionale a fini di governabilità) (ma come John Prodi sa bene ai fini della governabilità il Senato è un altro paio di maniche)
  • si vota per una lista, non prevede la possibilità di esprimere preferenze per un candidato (leggi: le gerarchie & graduatorie interne dei singoli partiti nun se toccano)
  • il sistema di sbarramento è vagamente opinabile: alle elezioni del 2008, per dirne una, sono finiti nel cesso calcolatrice alla mano tre milioni e mezzo di voti su 36 milioni di preferenze (dati per la camera, Italia escluso Val d’Aosta - altra perla della legge).
    Se anche questa vi pare passabile ai fini della governabilità, siete pronti per una monarchia costituzionale elettiva. Ma mica avete bisogno di farla qui. Lo Stato Indipendente di Samoa ce l’ha. E’ un bel posto. Andateci.

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